Women&Tech presenta il progetto "T-Essere reti nel villaggio globale"

L’ASSOCIAZIONE "WOMEN&TECH - DONNE E TECNOLOGIE" PRESENTA IL PROGETTO 

"T-ESSERE RETI NEL VILLAGGIO GLOBALE"
LA TECNOLOGIA COME VEICOLO DI AGGREGAZIONE E DIALOGO

 

Lunedì 26 novembre 2018 – ore 18.30 – Cinema Plinius Multisala (Milano)

Milano, 16 novembre 2018 – L’Associazione Women&Tech - Donne e Tecnologie presenta un nuovo e innovativo progetto per le famiglie e per i giovani: “T-essere reti nel villaggio globale”.

Nel tempo della iper-connessione, le comunità in cui viviamo modificano la loro struttura e le relazioni sociali così come in famiglia si instaurano nuove dinamiche, in costante evoluzione.

Con “T-essere reti nel villaggio globale”, l’Associazione si prefigge di ricercare e condividere nuovi linguaggi e nuove modalità per sostenere il dialogo in famiglia e stabilire “connessioni” utilizzando la tecnologia come veicolo di aggregazione. Il progetto si articolerà nei prossimi mesi con TalkEvents, Aperitivi letterari, Incontri e Conferenze ed Experience dirette con genitori e figli.

Il primo appuntamento per la presentazione al pubblico e ai media del nuovo progetto sarà lunedì 26 novembre 2018 alle 18.30 presso il Cinema Plinius Multisala a Milano (viale Abruzzi 28): in questa occasione si affronterà il tema del rapporto genitori/figli con il giornalista Giorgio Terruzzi, autore del romanzo “Quando ridi. Parole sussurrate a una figlia”, e a seguire la proiezione del film “Come diventare grandi nonostante i genitori” del regista Luca Lucini.

Il progetto è stato ideato e sviluppato da un team di lavoro composto da Associate provenienti da diverse Aziende di spicco e con esperienza nei settori del welfare, comunicazione, tecnologia, legal ed HR. Il team è stato guidato con grande competenza dalla nuova Presidente dell’Associazione, Olga Iarussi, con il contributo attivo della Fondatrice di Women&Tech, Gianna Martinengo.

“Nel villaggio globale di oggi, essere genitori non è solo essere padri e madri - ha dichiarato Olga Iarussi - ma entrare in una comunità di rete che presuppone la capacità di relazionarsi con un contesto sociale, culturale e lavorativo complesso, che richiede competenze in continua evoluzione. Il nostro obiettivo è collegare i temi del dibattito in un percorso approfondito di informazione, formazione e comunicazione utilizzando la tecnologia come veicolo di aggregazione e dialogo. Ringrazio dunque tutte le amiche dell’Associazione che hanno collaborato a dar vita a questo nuovo progetto che faremo crescere sempre di più nei prossimi mesi”.

Women&Tech - Associazione Donne e Tecnologie nasce nel 2009 da un’idea di Gianna Martinengo, condivisa da un network di aziende e persone che mettono a disposizione le proprie competenze per realizzarne la mission. Valorizzare il talento femminile nella tecnologia, nell’innovazione e nella ricerca scientifica, promuovere progetti e azioni finalizzate alla lotta agli stereotipi e alla discriminazione di genere, contribuire all'orientamento dei giovani ai mestieri del futuro e verso modelli imprenditoriali sostenibili Dal 2009 a oggi, l’Associazione ha ideato e realizzato 140 progetti, eventi e convegni (coinvolgendo un pubblico di circa 18.500 persone) in partnership con realtà private e pubbliche. Ha coinvolto 250 membri Università italiane ed estere, centri internazionali di ricerca, laboratori e dipartimenti scientifici, studiosi, accademici, Enti pubblici e Imprese, 360 relatori provenienti da 16 nazioni diverse, 105 premi Tecnovisionarie consegnati. Più di 400 operatori della stampa coinvolti e 75 articoli negli ultimi 3 anni. Il portale www.womentech.eu, principale strumento di comunicazione cross-mediale di tutte le iniziative promosse: 155.000 accessi, 104.000 visitatori, 411.000 pagine visualizzate. Canali social (Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, Youtube) 8.000 contatti, 250.000 visualizzazioni.

 

26 Novembre 2018
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