NEW URBAN ECOSYSTEMS | Tra l’intelligenza umana e l’intelligenza urbana… c’è di mezzo il PropTech!

Gli ecosistemi urbani sono le metropoli, le città, i villaggi e le strade fatte e percorse dall’uomo.

Le dinamiche in atto e le continue trasformazioni degli assetti di questi ecosistemi evidenziano la necessità di reti generative e piattaforme aperte finalizzate a creare luoghi e comunità resilienti; a riconoscere e interpretare fenomeni molto complessi secondo una visone sistemica; a generare un sistema di decisioni e azioni in grado di orientare le trasformazioni in atto; ad avviare processi di rigenerare urbana e/o di valorizzare il patrimonio costruito; a democratizzare l’accesso ai servizi; a gestire i c.d. beni comuni; a generare impatto sociale e crescita inclusiva.

Il real estate è un ambito strategico per la creazione di valore nel nostro Paese: è l’infrastruttura attraverso cui generare innovazione, occupazione, valore reale, valore sociale ed economie di scala nei servizi di welfare. Lo studio di modelli di sharing nel settore immobiliare e la promozione di prodotti immobiliari innovativi nel campo del co-living, del co-working e dei servizi alla persona si pone esattamente in questo solco concettuale.

Anche in questo settore le applicazioni digitali stanno modificando radicalmente il modo di progettare, gestire e utilizzare gli ecosistemi urbani e lo spazio costruito. In gergo, queste applicazioni prendono il nome di digital real estate, o PropTech. Le PropTech stanno rivoluzionando tutta la filiera del settore immobiliare, per esempio, generando nuove modalità di finanziamento e di accesso alla casa, rendendo virtuale e accessibile da remoto l’esperienza dello spazio fisico, modificando il concetto di proprietà e utilizzo e molto altro ancora. Il Real Estate Center[1] ha fondato il PropTech Monitor, ossia un osservatorio di settore il cui obiettivo è quello di creare cultura, diffondere conoscenza e generare opportunità per il digital real estate. Il Monitor si propone di analizzare queste dinamiche nel contesto italiano. Nonostante il lieve ritardo rispetto ad altre esperienze internazionali, anche nel nostro Paese le PropTech stanno contribuendo alla creazione di spazi costruiti più aperti, condivisi, trasparenti, democratici, in una parola: intelligenti. È importante ricordare che, dietro ogni PropTech non c’è solo la tecnologia digitale. PropTech è il nuovo tramite col quale la creatività, le intuizioni, le idee, la sensibilità, in una parola, l’intelligenza delle persone si espandono agli ecosistemi urbani.



[1] centro di ricerca del Dipartimento ABC del Politecnico di Milano.

 

Keywords: 
Built Environment; Sharing platforms; Circular Economy; Resilient Spaces; Community Engagement; Collaborative Living; Co-living; Co-working; Welfare community; PropTech
All'interno dell'evento: 
Data intervento: 
Martedì, 12 Marzo, 2019

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