Intervento di Simona Palermo | Women&Technologies: e-Nutrition (Edizione 2012)

Women&Technologies: e-Nutrition (Edizione 2012)

Tavola rotonda "Alimentazione e Sostenibilità"

Rendere sostenibili le produzioni ed allevamenti intensivi? E' possibile rendendo gli animali più longevi e più fertili degli attuali, meno sottoposti a stress metabolico. E' migliorabile anche l'efficienza alimentare, riducendo la produzione di metano e ottimizzando lo smaltimento delle deiezioni: attraverso la genomica si possono selezionare gli animali con le citate caratteristiche e valorizzare le risorse genetiche autoctone salvaguardando la biodiversità.
La metagenomica è l'applicazione della genomica, cioè lo studio di popolazioni microbiche in situ (la microflora del rumine e dell'intestino): progetti come NextGen analizzano il genoma di animali adattati a condizioni climatiche/epidemiologiche estreme per evidenziare quei geni che condizionano tali processi di adattamento per poi sfruttarli ai fini della sostenibilità; RuminOmics affronta la produzione di metano dalla fermentazione per analizzare il microbioma del rumine, con il fine di individuare la combinazione migliore tra efficienza funzionale degli alimenti e minor produzione di gas (migliorando il benessere dell'animale e la sua produttività); EcoZoo affronta lo smaltimento dei reflui curando l'efficienza metabolica animale con il trattamento delle deiezioni, per avvicinarsi agli allevamenti estensivi, nei quali i rifiuti vengono usati per le produzioni vegetali.

Orario dell'intervento: 
12:40 - 12:50

Intervento di Simona Palermo

Data intervento: 
Martedì, 6 Novembre, 2012
Senior Research Consultant
Simona Palermo

Simona Palermo is a Senior Research Consultant. As such, she worked/works with several public and private organizations, including academic institutions. She currently collaborates with Università Cattolica del Sacro Cuore (Italy) for the development and management of research and innovation projects, both at European and national level. She also collaborates with the University of Guelph (Canada) for the development of a large Canadian network in the agri-food sector.

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