SmartPeople 4 SmartCities

Data evento: 
12 Marzo 2019
Women&Technologies propone il talk event #SmartPeople4SmartCities, ovvero una riflessione condivisa e partecipata sui temi dell'intelligenza urbana e della gestione dello spazio, sia esso geografico, fisico, sociale e biologico. Un contributo alla Milano Digital Week 2019.
 
PROGRAMMA
  • 18.00 - Opening e saluti di benvenuto
  • 18.05 - Talk
  • 19.40 - Aperitivo e networking
  • 20.00 - Chiusura evento
INTERVENGONO
  • Carla Masperi, Chief Operating Officer, SAP Italia
  • Chiara Tagliaro, Research Fellow and Consultant, Politecnico di Milano
  • Alessandro Rosina, Professor of Democracy and Social Statistics, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
  • Marta Bertolaso, Associate Professor of Philosophy of Science at the University Campus Bio-Medico, Roma
Coordina Nicoletta Boldrini, giornalista e Direttrice di AI4Business.
 
Evento ideato e realizzato in collaborazione con
 
SAP
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Programma

La rivoluzione digitale è arrivata in città

La rivoluzione digitale sta toccando tutti gli aspetti della vita di una persona: lavorativa e privata e anche il suo ruolo di “cittadino”. Cosa vuol dire essere oggi una smart city in grado di offrire servizi  innovativi a beneficio dei cittadini, delle comunità e delle aziende? Durante il suo intervento Carla Masperi affronterà questi temi esplorando esempi di città che già hanno adottato il digitale con impatti positivi sulla società: da Boston a Buenos Aires, da Antibes a Nanjing per capire come le tecnologie digitali possono aiutare una città a muoversi meglio, a usare le risorse naturali in modo più efficiente, a tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini.

Ospiti/Relatori: 

NEW URBAN ECOSYSTEMS | Tra l’intelligenza umana e l’intelligenza urbana… c’è di mezzo il PropTech!

Gli ecosistemi urbani sono le metropoli, le città, i villaggi e le strade fatte e percorse dall’uomo.

Le dinamiche in atto e le continue trasformazioni degli assetti di questi ecosistemi evidenziano la necessità di reti generative e piattaforme aperte finalizzate a creare luoghi e comunità resilienti; a riconoscere e interpretare fenomeni molto complessi secondo una visone sistemica; a generare un sistema di decisioni e azioni in grado di orientare le trasformazioni in atto; ad avviare processi di rigenerare urbana e/o di valorizzare il patrimonio costruito; a democratizzare l’accesso ai servizi; a gestire i c.d. beni comuni; a generare impatto sociale e crescita inclusiva.

Il real estate è un ambito strategico per la creazione di valore nel nostro Paese: è l’infrastruttura attraverso cui generare innovazione, occupazione, valore reale, valore sociale ed economie di scala nei servizi di welfare. Lo studio di modelli di sharing nel settore immobiliare e la promozione di prodotti immobiliari innovativi nel campo del co-living, del co-working e dei servizi alla persona si pone esattamente in questo solco concettuale.

Anche in questo settore le applicazioni digitali stanno modificando radicalmente il modo di progettare, gestire e utilizzare gli ecosistemi urbani e lo spazio costruito. In gergo, queste applicazioni prendono il nome di digital real estate, o PropTech. Le PropTech stanno rivoluzionando tutta la filiera del settore immobiliare, per esempio, generando nuove modalità di finanziamento e di accesso alla casa, rendendo virtuale e accessibile da remoto l’esperienza dello spazio fisico, modificando il concetto di proprietà e utilizzo e molto altro ancora. Il Real Estate Center[1] ha fondato il PropTech Monitor, ossia un osservatorio di settore il cui obiettivo è quello di creare cultura, diffondere conoscenza e generare opportunità per il digital real estate. Il Monitor si propone di analizzare queste dinamiche nel contesto italiano. Nonostante il lieve ritardo rispetto ad altre esperienze internazionali, anche nel nostro Paese le PropTech stanno contribuendo alla creazione di spazi costruiti più aperti, condivisi, trasparenti, democratici, in una parola: intelligenti. È importante ricordare che, dietro ogni PropTech non c’è solo la tecnologia digitale. PropTech è il nuovo tramite col quale la creatività, le intuizioni, le idee, la sensibilità, in una parola, l’intelligenza delle persone si espandono agli ecosistemi urbani.



[1] centro di ricerca del Dipartimento ABC del Politecnico di Milano.

 

Keywords: 
Built Environment; Sharing platforms; Circular Economy; Resilient Spaces; Community Engagement; Collaborative Living; Co-living; Co-working; Welfare community; PropTech
Ospiti/Relatori: 

Tra lavoro e tecnologia c’è in mezzo la vita

Si mettono in evidenza e discutono le trasformazioni (demografiche, sociali e tecnologiche) che caratterizzano questo secolo e in particolare le grandi città. Viene, in particolare, esaminato il ruolo delle nuove generazioni nel mettere in relazione positiva tali trasformazioni con la capacità del territorio di produrre nuovo benessere, attraverso percorsi professionali e di vita coerenti con i propri desideri e all’altezza delle proprie potenzialità. Verrà data enfasi a quattro novità (generazioni, fasi della vita, talenti attratti, tecnologia) che la società e l’economia debbono valorizzare per costruire un futuro migliore.
Ospiti/Relatori: 

Abitare Oggi: tra Intelligenza della Vita e Potenza della Tecnologia

La tecnologia ha sempre seguito la vita dell’uomo e si è sviluppata secondo le sue necessità. Ma oggi non sembra più così. Cambierà il nostro modo di comprendere la vita con l’avanzare della tecnologia? Quali sono le sfide e le opportunità che le nuove tecnologie ci offrono rispetto al nostro corpo e all’ambiente che ci circonda? Nell’incontro approfondiremo questi temi soffermandoci su due aspetti. Da un lato, analizzeremo come siamo passati da un’epoca in cui ‘tecnologico’ era un aggettivo ad un’altra in cui ‘tecnologia’ è sostantivo, per domandarci se ci aspetta un mondo in cui tecnologia saremo noi. Questo è lo scenario del concetto di Industria 5.0 in cui l’intelligenza artificiale e la robotica entreranno nel nostro corpo. Ci interrogheremo poi su come la tecnologia si prenderò cura della vita, esplorando le relazioni fondamentali della vita, i limiti e le possibilità delle tecnologie emergenti nel misurarsi con essa. Ciò che resta di specifico della vita umana sembra, infatti, condizionare anche il concetto emergente di Ospedale 4.0 (in cui il paziente sarà costantemente monitorato e assistito anche a distanza) e orientare i suoi modelli di cura.

Ospiti/Relatori: 
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