Premio Internazionale Le Tecnovisionarie 2019

Premio Internazionale Le Tecnovisionarie® 2019

"Sostenibilità e Nuovi Materiali"

XIII edizione
 

Rivelazioni di talento, ingegno, genialità, intelligenza, creatività, ingegnosità, estro,
fantasia, immaginazione, intuizione, ispirazione, inventiva.
Sono le donne che inventano il futuro. 


Cerimonia di Premiazione

3 luglio 2019


Palazzo Pirelli - Belvedere Jannacci
Via Fabio Filzi 22, Milano

 

Promosso da Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie, il Premio Internazionale Tecnovisionarie® viene attribuito ogni anno a donne che, nella loro attività professionale, hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l'impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l'etica.

Sono le “Tecnovisionarie" nel settore della ricerca, dell'innovazione, dell'impresa, dei media e della cultura.

Giunto alla sua XIII edizione, dal tema “Sostenibilità e Nuovi Materiali”. Da quando esiste, l’uomo modella i materiali della natura. Ne crea di nuovi, ne inventa, ne elabora. Basta sfogliare un libro di storia per comprendere quanto i materiali abbiano influenzato il destino dell’umanità. Dall’età della pietra si è passati a quella del rame, del bronzo e del ferro, per arrivare al presente con le rivoluzioni energetiche e tecnologiche guidate da carbone, petrolio e silicio.

I materiali di domani saranno “intelligenti”, in grado di svolgere più di una funzione e di prendere il posto di congegni e dispositivi. Se in passato cercavamo in natura i materiali con le caratteristiche che ci occorrevano, dal secolo scorso abbiamo iniziato a fabbricare, attraverso la chimica e le tecnologie, nuovi materiali con le proprietà desiderate.

Ma sappiamo che la chiave del futuro saranno i materiali con particolare riferimento ai materiali “green” e che nasceranno da processi che fanno di più con meno, facendo progredire un'economia circolare globale, rispettosi delle situazioni climatiche globali, per creare un mondo migliore grazie alla scienza e ispirare le persone nei loro comportamenti.

La sostenibilità sui fronti dell’energia e clima, materie prime, salute e sicurezza, acqua e istruzione e sviluppo va considerato uno sport di squadra e approcciato con un pensiero olistico. 

La strada è già tracciata e le donne che l’Associazione premierà sono gli esempi da condividere e di cui rendere noto il valore innovativo.

La giuria è composta da:

Diana Bracco

Diana Bracco
Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Bracco e Presidente Fondazione Bracco

Deborah Chiodoni

Deborah Chiodoni
Direttore Ufficio Stampa, Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano

Gianna Martinengo

Gianna Martinengo
Presidente Didael KTS e Fondatrice di Women&Technologies®

Franca Melfi

Franca Melfi
Direttrice Centro Multidisciplinare Chirurgia Robotica, Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana

Patrizia Rutigliano

Patrizia Rutigliano
Executive Vice President Goverment Affairs, CSR e Communications SNAM

Federica Villa

Federica Villa
Dirigente Presidenza e Relazioni Istituzionali Camera di Commercio di Milano, Monza e Brianza, Lodi

Maria Elena Viola

Maria Elena Viola
Direttore, ELLE

La cerimonia di premiazione ha avuto luogo il 3 luglio presso il Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli, a Milano.

La serata, ad inviti, ha visto la partecipazione di decisori dell'impresa, dell'università, della pubblica amministrazione e di personalità del mondo scientifico, culturale e dei media.

Programma

Premio Ricerca Scientifica

Marinella Levi, Professore Ordinario, CMIC Politecnico Milano

La parola che definisce l’attività di Marinella Levi è solidarietà. Dottore in Ingegneria dei Materiali, oggi Professore Ordinario presso il Politecnico di Milano, ha sempre amato imparare e insegnare, fin da piccola. Non a caso, ha indirizzato i suoi sforzi nello studio e nella trasmissione del sapere, raggiungendo risultati eccellenti. Ma è nel fare che Marinella Levi vive la sua condizione ideale, rendendo concrete le sue competenze e mettendole a disposizione degli altri. Nel 2013 ha creato il +Lab, laboratorio d’innovazioni e stampa tridimensionale, in cui sperimenta nuovi materiali polimerici da impiegare in tecnologie low cost di stampa 3D. Da sempre attenta ai temi legati alla salute e alla coprogettazione con persone diversamente abili, s’impegna ogni giorno per realizzare ciò in cui crede: rendere la tecnologia un’alleata dei bisogni e dei desideri di tutti.

 

Dichiarazione della premiata:

La scoperta di nuovi materiali ha da sempre segnato la stessa evoluzione dell’uomo. Dopo l’età della pietra, del ferro, e del rame, dopo le rivoluzioni industriali fondate sull’acciaio per le locomotive, sulla plastica per gli oggetti di ogni giorno, sul silicio per i computer, è giunto il momento della rivoluzione dei materiali per il pianeta. Perché ciascuno di noi ha ricevuto la terra in dono dai padri, ma in prestito dai figli.

 

Premiante:

Anna Dotti, studentessa del Politecnico di Milano

Ospiti/Relatori: 

Premio Salute

Daniela Trabattoni, Director of Women's Heart Center Interventional Cardiology Unit 3, Centro Cardiologico Monzino

Ciò che non è mai mancato nel percorso di Daniela Trabattoni è il cuore.  Quello che ha impiegato per raggiungere il suo sogno, diventare medico, e a cui ha dedicato la sua vita, specializzandosi in cardiologia. Da unica donna nel team di cardiologi interventisti dell’Ospedale Monzino a responsabile dell’unità operativa, la sua carriera è costellata di successi medici e riconoscimenti internazionali. Ma quello che, forse, non poteva immaginare, è che sarebbe diventata molto più di una grande professionista. Daniela Trabattoni si occupa del cuore delle donne, contribuendo, con la sua opera di divulgazione, a demolire l’idea che le malattie cardiovascolari riguardino solo gli uomini. Un impegno che, dal 2017, si traduce nel Women Heart Center, centro di prevenzione, cura e ricerca, per salvaguardare la salute femminile oltre ogni stereotipo di genere.

 

Dichiarazione della premiata:

Una medicina di precisione che consenta un approccio personalizzato al paziente non può prescindere dall’impiego di farmaci innovativi e strumenti quali robotica, genomica, intelligenza artificiale. È prioritario, davanti a tante nuove tecnologie, un profondo e rapido cambiamento formativo per consentire cure migliori bilanciando la sicurezza del paziente con l’uso efficiente delle risorse.

 

Consegna il premio: 

Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Bracco

Premio Energia Rinnovabile e Ambiente

Emilia Rio, Direttore Risorse Umane, HSE, Organizzazione e Change Management, A2A, Presidente AMSA S.p.A.

La straordinaria carriera di Emilia Rio è segnata da due esperienze portanti: tredici anni trascorsi in Pirelli e dieci in Techint, rivestendo ruoli di crescente responsabilità nell’HR e nella comunicazione. Oggi dirige le risorse umane del gruppo A2A, si occupa di HSE, organizzazione e change management, e dal 2013 è presidente della società ambientale AMSA. Oltre al talento, ciò che l’ha guidata in questo lungo percorso lavorativo sono due parole che racchiudono l’anima della sua professione: visione e empatia. Il suo approccio alla gestione dei dipendenti valorizza il capitale umano, da lei considerato come il driver vincente nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Una capacità di relazione e leadership che, da grande manager, declina ogni giorno in tre punti chiave: confronto, spirito di squadra e attenzione alla sostenibilità.


Dichiarazione della premiata:

Mi occupo di Risorse Umane e ho accompagnato tanti lavoratori e manager nell’affrontare le diverse sfide che nel tempo si sono presentate. La dimensione digitale che sta pervadendo professioni e quotidianità, è la sfida del momento. Sostenibilità significa per me garantire a tutti i lavoratori in azienda la possibilità di superare la paura e offrire opportunità di apprendimento, di contaminazioni di diversi saperi che abilitino ad affrontare i cambiamenti del mondo che rapidamente verrà.

 

Premiante:

Roberto Prioreschi, Managing Director of the Bain & Company 

Ospiti/Relatori: 

Premio Energia Rinnovabile e Ambiente

Marina Gandini, Junior Research Scientist presso Glass to Power, spin off dell’Università di Milano Bicocca

Marina Gandini ha sempre fatto in modo che fosse la passione a guidare le sue scelte. In particolare, le passioni più grandi della sua vita sono state due: la bicicletta e la scienza. Crescendo ha deciso di dedicare tutto il suo impegno a quest’ultima, senza però mai perdere di vista quanto appreso dal ciclismo: l’amore per l’ambiente, per il territorio e per l’energia pulita.  Dopo aver conseguito il Dottorato in Fisica con una ricerca focalizzata sullo studio di un innovativo materiale per soluzioni fotovoltaiche, viene coinvolta per merito nel progetto sostenibile Glass To Power. Oggi è responsabile dello sviluppo e dell’ottimizzazione della tecnologia che converte la luce in energia elettrica, grazie alla quale le vetrate prodotte da Glass To Power potranno trasformare le finestre degli edifici in generatori di energia rinnovabile.

Dichiarazione della premiata:

Sostenibilità è efficienza, efficienza è conoscenza. Galileo ne “Il Saggiatore” scrive: per capire il mondo bisogna conoscere i caratteri nei quali è scritto. La Scienza dei Materiali in questo senso è come la Letteratura: comporre opere nuove nel linguaggio della Natura. È impressionante il potenziale della Materia. Più investighiamo, più realizziamo la semplicità della sua essenza: l’eleganza.

Premiante:

Milena Bardoni, Mediolanum Private Banker.

Premio Divulgazione Scientifica

Silvia Bencivelli, Medico, giornalista scientifica e conduttrice radiofonica e televisiva

Le attività professionali a cui si dedica Silvia Bencivelli sono molteplici, ma tutte accumunate da un filo conduttore: l’amore per la verità, parola emblematica del suo modo d’intendere il lavoro. La verità della scienza, approfondita con una laurea in medicina e divulgata attraverso la sua brillante carriera da giornalista scientifica; la verità delle storie raccontate nei suoi saggi e nei suoi romanzi; la verità delle informazioni che condivide in programmi di alto tenore culturale, come Pagina3 e Radio3 Scienza, e che trasmette agli studenti dei master in cui insegna. Pluripremiata per la sua attività giornalistica e pubblicistica, Silvia Bencivelli parla di scienza a voce alta, arrivando a tutti e difendendo la verità con coraggio e determinazione.

Dichiarazione della premiata:

Nuovo, e insieme sostenibile, significa fare di più usando di meno: più materiali, quindi più possibilità, usando meno risorse e inquinando di meno. Una grande sfida per la ricerca scientifica che ha nelle mani il futuro della nostra specie e del nostro pianeta, ed è una sfida che dobbiamo vincere.

Premiante:

Maria Pia Abbracchio, Prorettore Vicario con delega a Strategie e Politiche della Ricerca e professore ordinario di farmacologia, Università Statale di Milano

Premio Ricerca applicata

Jayshree Seth, Corporate Scientist and Chief Science Advocate, 3M US

Nella sua vita, Jayshree Seth si è sempre spinta oltre i confini, sia personali che lavorativi, raggiungendo traguardi strepitosi. Ed è la capacità di guardare oltre ciò che caratterizza il suo percorso professionale, ispirando i suoi interlocutori a fare lo stesso. Dottore in Ingegneria Chimica e ricercatrice della multinazionale 3M da 25 anni, è la prima donna ingegnere a essere diventata Corporate Scientist, la più alta carica del settore tecnico 3M. Dal 2018, in qualità di primo Chief Science Advocate, viaggia per il mondo occupandosi di spiegare il ruolo rivestito dalla scienza nella società. Un’opera di divulgazione volta a demolire l’idea che la scienza sia lontana dal nostro vivere quotidiano, e a spingere i più giovani e le più giovani ad avvicinarsi senza timori al mondo delle discipline STEAM.

Dichiarazione della premiata:

At 3M, I get to apply science to improve lives, through sustainable material and technology platforms. Our sustainability framework has 3 pillars: Science for circular, to design solutions that do more with less, advancing circular economy. Science for climate, to decarbonize industry and accelerate climate solutions. Finally, science for community, to create a more positive world through science.

Premiante:

Alessandro Fermi, Presidente del Consiglio Regionale - Regione Lombardia

Premio Speciale Arte e Scienza

Sonia Bergamasco, attrice e regista

Per Sonia Bergamasco, musica, arti sceniche e scienza non sono mondi distanti. Ciò che li accomuna è un elemento quasi magico: la forza della creatività. Un insieme di fantasia, intuizione e capacità d’immaginare, di avere una visione. La stessa magia che sta alla base del suo lavoro e che attraversa il suo essere artista poliedrica e multiforme: musicista, regista, attrice e attenta osservatrice del mondo. Una passione reale per tutto ciò che è sensibilità e scoperta, che l’ha spinta a usare i linguaggi dell’arte per parlare al pubblico di divulgazione scientifica, personaggi memorabili e temi di forte rilevanza sociale, come il rapporto uomo-donna nella società di oggi. Ecco perché Sonia Bergamasco è una curiosa di professione.
 

Premiante:

Laura Piazzi, giornalista, conduttrice radiofonica e autrice televisiva

Premio Speciale Pubblica Amministrazione

Monica Parrella, Direttrice Generale del Personale del Ministero dell’Economia e delle Finanze

La parola più usata da Monica Parrella per raccontare il suo impegno istituzionale è responsabilità. Su questo si fonda lo spirito di servizio con cui ricopre l’attuale carica di Direttrice Generale del Personale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e che, per cinque anni, ha contraddistinto il suo lavoro da Direttrice Generale dell'Ufficio per gli interventi in materia delle pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Una responsabilità etica e sociale che Monica Parrella ha tradotto in progetti virtuosi come “In estate si imparano le STEM”, campi estivi per promuovere la cultura scientifica e tecnologica tra bambine e ragazze, instradandole verso un domani lavorativo libero e consapevole.


Premiante:

Magda Bianco, Capo del Servizio Tutela dei clienti e anti-riciclaggio e Coordinatrice della commissione pari opportunità, Banca d'Italia

Ospiti/Relatori: 

Premio Speciale Europa

Jill Morris, Ambasciatore britannico in Italia e San Marino

Prima donna ambasciatore del Regno Unito in Italia, Jill Morris incarna un nuovo modello di diplomazia: moderno, inclusivo e al passo con la società. Ed è proprio l’innovazione la sua nota distintiva, un modo unico e personale di gestire il lavoro e gli incarichi ufficiali. Grande esperta di tematiche europee, per tre anni direttore del Foreign & Commonwealth Office, ha lavorato nell’Ufficio di Rappresentanza del Regno Unito a Bruxelles. Oggi dirige i lavori dell’Ambasciata inglese con responsabilità politiche, commerciali e culturali. Animata da una forte apertura verso il mondo, da sempre impegnata in prima persona nella promozione delle donne in settori lavorativi come quello finanziario, Jill Morris si fa portatrice di un mantra che è alla base di tutti i suoi successi: lavorare con impegno senza mai smettere di essere se stesse.

Premiante:

Giampiero Massolo, Ambasciatore, Presidente ISPI.

 

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