Premio internazionale "Le Tecnovisionarie®" 2015

6 maggio 2015

Premio Internazionale "Le Tecnovisionarie" 2015 (Expo Women Global Forum)

Video integrale (realizzato da Radio Radicale)

Il Premio Internazionale "Le Tecnovisionarie®", parte integrante della palinsesto Expo Women Global Forum, viene attribuito ogni anno a donne che nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l'impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l'etica. Sono "Le Tecnovisionarie" nel settore della ricerca, dell'innovazione e dell'impresa.

Il premio, ideato da Gianna Martinengo nel 2008 per rendere visibili donne che con il loro lavoro nell'impresa, nell'accademia, nella ricerca, nella pubblica amministrazione e nei media hanno contribuito ad inventare il futuro e hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l'impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l'etica, giunge quest'anno alla sua ottava edizione.

Questo riconoscimento, precedentemente rivolto a donne che si sono distinte negli ambiti delle bio e nanotecnologie, delle neuroscienze e dell'ICT, dal 2012 si è focalizzato anche sui temi dell'alimentazione e nutrizione, della salute, e della sostenibilità, premiando donne promotrici delle nuove frontiere dell'alimentazione, di modelli di sostenibilità e di valorizzazione del territorio innovativi.

Sono 50 le donne premiate dal 2008 al 2014; 37 importanti personalità del mondo della cultura, della ricerca, della pubblica amministrazione e dell'impresa sono state coinvolte per la consegna dei premi, e giornalisti delle principali testate italiane hanno condotto la cerimonia di premiazione.

La Giuria è composta da qualificati esponenti degli ambiti tematici delle diverse categorie di concorso, del mondo della cultura e della comunicazione.

Diana Bracco

Diana Bracco
Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco
Presidente e Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia – EXPO 2015

Deborah Chiodoni

Deborah Chiodoni
Direttore relazioni esterne e stampa, Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano

Laura La Posta

Laura La Posta
Caporedattrice de "Il Sole 24 Ore", responsabile dell'inserto Rapporti

Gianna Martinengo

Gianna Martinengo
Ideatrice e Chairperson di Women&Technologies®

Patrizia Rutigliano

Patrizia Rutigliano
Presidente Ferpi e Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Snam

Federica Villa

Federica Villa
Dirigente Presidenza e Relazioni Istituzionali Camera di Commercio di Milano

 

Le segnalazioni per l'VIII edizione 2015 del Premio potranno essere inviate online sul sito www.womentech.eu entro il 3 aprile 2015. Tra le candidature pervenute verrà selezionata una rosa di finaliste che si contenderanno i diversi titoli in palio:

Premi Tematici

WomenHealth: premio rivolto a donne che hanno dedicato la propria passione e professionalità al complesso rapporto tra Alimentazione e la Salute.

WomenSustainability: premia le donne che hanno dedicato la propria attività al tema della Sostenibilità (ambientale, sociale, culturale).

WomenInnovation: destinato a donne impegnate nell'innovazione tecnologica e sociale.

 

Premi Ricorrenti

WomenMedia: tale premio è destinato a giornaliste impegnate nel valorizzare il contributo delle donne alla società.

WomenTerritory: destinato a donne che hanno promosso modelli di impresa volti a valorizzare il proprio territorio.

WomenCEO: destinato a donne che hanno raggiunto posizioni di vertice di importanti aziende, grazie alle loro capacità imprenditoriali e manageriali.

WomenFuture: destinato a giovani ricercatrici nel settore della nutrizione e della sostenibilità.

 

Premio Speciale Europe

Destinato a personalità che hanno contribuito all'evoluzione del ruolo sociale delle donne in Italia, in Europa e nel Mondo.

 

La cerimonia di consegna dei premi si terrà giovedì 6 maggio presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano (qui trovate tutte le informazioni utili per raggiungere il luogo). La cerimonia, ad inviti, vedrà la partecipazione di decisori dell'impresa, dell'università, della pubblica amministrazione e personalità del mondo scientifico e dei media.

Alle Tecnovisionarie verrà donata una tela della collezione ANITA', dedicata alla donne che hanno saputo coniugare "cuore e invenzione" raggiungendo traguardi prestigiosi al servizio degli altri, appositamente creata per il Premio da Carlotta Todeschini

Promotore

L’Associazione Donne e Tecnologie nasce nel 2009 da un’idea di Gianna Martinengo, condivisa da un network di aziende e persone che mettono a disposizione le proprie competenze per realizzarne la missione. Valorizzare il talento femminile nella tecnologia, nell’innovazione e nella ricerca scientifica, promuovere progetti e azioni finalizzate alla lotta agli stereotipi e alla discriminazione di genere, contribuire all'orientamento dei giovani ai mestieri del futuro e verso modelli imprenditoriali sostenibili, sono gli obiettivi della Associazione.
  • Sviluppiamo progetti: Dal 2009 a oggi l’Associazione ha ideato e realizzato 15 progetti in partnership con realtà private e pubbliche quali Ministero dell’Interno, Ministero Istruzione dell’Università e della Ricerca, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano.
  • Promuoviamo  la condivisione  e lo scambio di esperienze e competenze negli ambiti : tecnologia, ricerca scientifica, innovazione, impresa, gender gap, diversity
  • Facciamo network. L’Associazione è aperta a tutti coloro che desiderano contribuire in modo volontario e diretto agli obiettivi condivisi. E’ permeata dai principi dell’innovazione in tutte le sue componenti, a partire dagli associati (donne e uomini) che vantano esperienze professionali eterogenee e rappresentano l’eccellenza in vari settori di riferimento.
Dalla sua fondazione, l’Associazione Donne e Tecnologie è iscritta all’albo regionale delle associazioni, dei movimenti e delle organizzazioni femminili in Lombardia.
 

Con il sostegno di

    Mediolanum Private Banking

 

 

 

Premio Internazionale "Le Tecnovisionarie" 2015 (Expo Women Global Forum)

Sintesi della serata e premiazione di Annamaria Testa, Premio WomenSustainability con la seguente motivazione: “ Ideatrice di campagne pubblicitarie “tecnovisionarie ante litteram”, che hanno segnato la storia della comunicazione  Annamaria Testa è da anni impegnata in progetti che coniugano sapere e accesso al sapere. Nel 2003 ha reso comprensibile il pronto soccorso pediatrico, con un video (aggiornato nel 2014) che ha salvato numerose vite. Nel 2008 ha messo online Nuovo e Utile, un sito no profit per la diffusione di teorie e pratiche della creatività.”

 

Gallery fotografica

Premio WomenHealth & EXPO 2015

Per aver dato un contributo accademico rilevante e per aver coordinato progetti europei e nazionali sulle tematiche dell’ambiente, dell’agricoltura e delle bioenergie. Per il suo impegno nella cooperazione internazionale, con un master e un progetto di ricerca sull’agricoltura in zone aride e la supervisione della Facoltà di Agraria di Makeni (Sierra Leone), che ha contribuito a istituire. È responsabile scientifico di un progetto europeo su Donne e Scienza e presidente del Comitato Scientifico per EXPO del Comune di Milano dal 2012, nonché membro dello Steering Committee of EU Scientific Programme for EXPO 2015 (del Parlamento e Commissione Europea). Per avere dimostrato, in ognuna di queste attività, grande determinazione, intraprendenza, capacità propositiva, e sempre tanta passione.

Premio WomenSustainability per l’ambiente 2015

Per aver saputo influenzare i comportamenti rispettosi dell'ambiente attraverso la comunicazione. 
Il percorso è stato pioneristico, in un'azienda come 3M che ha attivato programmi concreti 40 anni fa: "parlavamo di sostenibilità quando non esisteva ancora la parola". La sostenibilità necessita di coerenza, costanza e tenuta sulla cultura interna, prima ancora che per l'esterno di un'azienda, solo così la comunicazione ambientale e di responsabilità sociale possono creare valore.
 

Premio WomenSustainability per il sociale 2015

Per il costante impegno nella diffusione di informazioni corrette e complete sul tema delle migrazioni forzate in Italia e nel mondo. Da più di quindici anni lavora nell’ambito delle relazioni internazionali, dei diritti e degli interventi umanitari. È capo ufficio stampa e portavoce per il Sud Europa dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), e ha dimostrato competenza e professionalità nel condurre il dibattito mediatico sui rifugiati con informazione imparziale, puntuale e accurata, su temi spesso influenzati da convinzioni e convenienze politiche con il rischio di una rappresentazione distorta.

Premio WomenSustainability per la cultura 2015

Ideatrice di campagne pubblicitarie “tecnovisionarie ante litteram”, che hanno segnato la storia della comunicazione  Annamaria Testa è da anni impegnata in progetti che coniugano sapere e accesso al sapere. Nel 2003 ha reso comprensibile il pronto soccorso pediatrico, con un video (aggiornato nel 2014) che ha salvato numerose vite. Nel 2008 ha messo online Nuovo e Utile, un sito no profit per la diffusione di teorie e pratiche della creatività. Nel febbraio 2015 ha promosso l’iniziativa #dilloinitaliano che mira a ridurre l'uso di termini inglesi nel linguaggio dell'amministrazione, aziendale e pubblicitario. Una donna che ha unito all’innegabile successo personale, un impegno etico e sociale.

Premio WomenInnovation 2015

Per il contributo alla ricerca e all’innovazione e per il costante impegno in progetti di utilità sociale, per il consapevole utilizzo di tecnologie innovative e sostenibili al servizio della persona per migliorare attivamente l’ambiente e la qualità della vita e rispondere alle nuove esigenze delle future smart city. Emblematica la sua “Panchina Intelligente”, un dispositivo smart di seduta integrato con una serie di elementi tecnologici innovativi in grado di garantire comfort, servizi e prestazioni all’utente.

Premio WomenMedia 2015

Per l’ambizione e il coraggio di provare a cambiare ciò che non va, attraverso una quotidiana battaglia agli stereotipi. Per l’attenzione rivolta alle donne, al loro racconto e alla diffusione di un processo di “femminilizzazione” del mondo. Per la sua capacità di comprendere la vita, di dare valore alle relazioni e di tirare fuori dagli altri sempre il meglio. Una donna e giornalista di profonda cultura.

Premio WomenTerritory 2015

Per aver ideato una realtà unica nel settore oleario, Pandolea, un’associazione culturale che si occupa di diffondere la cultura dell’olio extravergine di qualità italiano, particolarmente presso i ragazzi delle scuole, che ricevono formazione sull’educazione alimentare. A oggi ha coinvolto oltre 20.000 bambini/ragazzi, dai più piccoli agli universitari.

Premio WomenCEO 2015

Oltre ad aver intrapreso molti progetti nel settore dell’agroalimentare, sta contribuendo a realizzare, come amministratore delegato di Eataly World Bologna, il progetto Fico, Fabbrica Italiana Contadina, e gestirà il primo parco tematico dedicato all’eccellenza e alla ricchezza dell’agroalimentare italiano: un luogo dedicato soprattutto ai giovani, per conoscere la biodiversità e la trasformazione del cibo, dalla materia prima, fino alla tavola. Un progetto didattico, formativo, che guarda alla crescita armonica delle persone, della comunità e dell’impresa.

Premio Speciale Europe 2015

Catherine è sempre stata molto impegnata nella promozione delle donne che lavorano, specialmente nel settore high tech, dove lavora da diversi anni. È stata cofondatrice ed è presidente del network francese “Cercle InterElles”, una rete di donne che lavorano in alcune delle principali aziende del settore IT. In Lenovo, ha contribuito alla creazione del programma WILL “Women in Lenovo Leadership” nel 2007, e del Global Executive Program dedicato ad accelerare lo sviluppo di leader tra le donne ad alto potenziale. In particolare, promuove le giovani donne che lavorano per Lenovo in Europa ad accrescere le loro esperienze e doti di leadership, per accelerare i risultati individuali, di team e del business in generale.

Premio internazionale Expo Women Global Forum 2015

Una donna straordinaria, forte, coraggiosa e coerente. Con una totale indipendenza di pensiero, ha difeso ideali di libertà, di giustizia e di uguaglianza ed ha contribuito ad una migliore difesa dei diritti dell' uomo e della donna in tutto il mondo. Una donna che ha ricoperto con grandissimo successo importanti cariche istituzionali in Italia e all'estero dando un esempio di impegno e di capacità politica, che ne fanno uno dei migliori rappresentanti dell'Italia nel mondo. Una donna senza paura, fedele alle proprie idee. Con il suo coraggio si è coinvolta in prima persona in ogni battaglia affrontando senza cedimenti e con spirito costruttivo disagi, delusioni, difficoltà. Una donna trasparente, sincera che non ha cercato scorciatoie. Onesta nel proprio impegno ha dato valore illuminante alla sua vita e a quella di tante persone. Una donna con grande forza che ha saputo essere sempre se stessa. Una lezione di vita per tutti noi. (Ritira il premio Paola Testori Coggi, già Direttore Generale Salute e Tutela del consumatore della Commissione Europea.)

Il saluto di Alessia Mosca

Milano, 6 maggio 2015

Ancora una volta è tempo delle Tecnovisionarie. E sono molto contenta di poter seguire anche quest'anno questo premio che valorizza il talento delle donne e fa conoscere meglio come la tecnologia, declinata in tutti i suoi aspetti, sia anche “rosa”. Mi scuso prima di tutto con gli organizzatori e le premiate, a cui vanno i miei complimenti, di non poter essere fisicamente con voi questa sera, perché impegnata a Bruxelles dove sono in discussione alcune mie mozioni.
 
Sono una sostenitrice dell'affermazione del valore delle donne e amo ricordare sempre la loro capacità di essere professioniste preparate e determinate. Già negli anni degli studi siamo spesso più pronte e preparate dei colleghi – anche se poi, proseguendo nel mondo del lavoro, le statistiche raccontano un'altra storia, una sorta di "realtà al contrario", come sappiamo bene. 
 
Fortunatamente da qualche tempo i modelli femminili in grado di influenzare le giovani generazioni sono sempre più visibili, sempre più riconosciuti, apprezzati e celebrati anche attraverso iniziative come il premio ideato e promosso da Donne e Tecnologie, addirittura un precursore in questo senso: da otto anni racconta bellissime storie, ispirazione per le generazioni più giovani e non solo per come sottolineano il valore del merito a prescindere dal genere. Un tema a me molto caro, sempre più invocato da tante e tante voci differenti.
 
Siamo un Paese ancora poco abituato a premiare il valore personale e i dati descrivono ancora il persistere di tutta una serie di stereotipi radicati, il perpetrarsi di tendenze che ancora troppo spesso limitano la determinazione di tante giovani ricercatrici, professioniste, donne di carriera. Anche per questo l'attenzione posta nell'evidenziare, celebrando oggi le Tecnovisionarie 2015, profili che si sono distinti per il loro contributo in settori, ambiti, tematiche non tipicamente femminili, nell'immaginario comune, risulta ancora più importante. 
 
Grazie allora a Donne e Tecnologie e a Gianna Martinengo per tutto l'impegno, la passione e l'energia che trasmettono e continuano a trasferire nei loro progetti a sostegno del talento femminile, fino a celebrarlo con le premiazioni e la vera e propria festa di oggi. 
 
Da un anno, grazie al mio nuovo incarico in Europa, la mia attività - con un attenzione particolare per l'Italia - mi porta a confrontarmi quotidianamente con le realtà di altri Stati membri e mi permette di essere orgogliosa per le tante energie che in materia di pari opportunità sono in campo in Italia –ricchezze come le Tecnovisionarie. Purtroppo è grande l'ostacolo ancora culturale che vede le donne troppo poco rappresentate in tanti luoghi, ancora troppo spesso poco numerose in percorsi alternativi a quelli tradizionali, o poco supportate nel realizzarsi delle loro carriere. Non è certo l'unica causa, ma sicuramente il disporre di modelli e di un network che possa accompagnare i diversi profili - dalle giovani ricercatrici ai profili junior delle aziende, ma anche alle professioniste più esperte – è a mio avviso una strada da continuare a percorrere e sulla quale insistere anche e ancora maggiormente davanti ai successi. 
 
Voglio chiudere il mio saluto esprimendo ancora una volta il mio grazie per essere invitata questa sera, scusandomi di non poter essere fisicamente con voi in questo momento e in queste settimane tanto significative per Milano, città che sta dimostrando di poter cogliere le opportunità di apertura al mondo diventando pochi anni un modello, catalizzatore di esperienze, di energie, di innovazione in tanti campi e che, anche grazie alla bellissima esperienza di EXPO, può e saprà mettersi in luce per i suoi punti di forza. Continuo a essere convinta che anche in questo l'Italia può di nuovo (dopo la legge sulle quote che l'ha portata ad essere riconosciuta a livello internazionale) essere capofila in tema di parità e spero possa diventare protagonista di una storia che racconta di opportunità vere, dove si contino sempre più scienziate, donne imprenditrici di successo, amministratori delegati di grandi aziende, ma anche artiste, giornaliste, ambasciatrici di professionalità, creatività e preparazione italiana nel mondo. Insomma una nuova misura dell'esistenza per un futuro sempre più equo, sostenibile, meritocratico e libero da catene culturali e limitazioni ideologiche. 
 
Grazie 
 
Alessia Mosca, MEP
 
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