Cercasi neolaureato... con esperienza!

Women&Tech Kelly Services

 

Cercasi neolaureato... con esperienza!

Da Kelly Services Italy e Women&Tech®
5 regole per affrontare con successo i colloqui di lavoro

Un incontro virtuale con 100 giovani neolaureate sui temi dell'accesso al mondo del lavoro sancisce la partnership fra Kelly Italy e l'Associazione Donne e Tecnologie

 

Milano, 19 maggio 2021 – Come affrontare il mondo del lavoro “soltanto” con una laurea in tasca? Come superare la barriera della mancanza di esperienza, inevitabile per le neolaureate? Quali sono le regole per valorizzare in un colloquio conoscenze, capacità trasversali, corsi di specializzazione? A queste ed altre domande ha risposto oggi Kelly Services Italy, workforce solutions provider leader nel mercato di riferimento, in un incontro online realizzato insieme a Women&Tech® - Associazione Donne e Tecnologie

Oltre 100 le partecipanti coinvolte da tutta Italia, neolaureate soprattutto in discipline STEM, che hanno interagito attraverso le Women&Tech® Young Ambassadors con Cristian Sala, Amministratore Delegato di Kelly Services Italy e Clara Bez, HR Director della company. 

Il talk event, dal titolo “Cercasi neolaureato…con esperienza!”inaugura la partnership che Kelly Services Italy ha siglato con Women&Tech® - Associazione Donne e Tecnologie. Una collaborazione che Kelly ha voluto avviare in linea con il suo programma pluriennale Equity@Work, uno strumento per promuovere la cultura dell’inclusività, in particolare delle donne, dentro e fuori le aziende.

“In Kelly il concetto dell’equity at work non è semplice teoria ma pratica quotidiana - afferma Cristian Sala - Da sempre sono fermamente convinto che l’apporto delle donne, in ogni ambito professionale, sia fondamentale e imprescindibile per un sano e proficuo avanzamento del sistema Paese. E sono dunque particolarmente contento di avviare la nostra collaborazione con Women&Tech e poter condividere la nostra profonda conoscenza del lavoro, per fornire un contribuito fattivo allo sviluppo delle ambizioni lavorative delle giovani dell’Associazione che rappresentano, soprattutto nel campo tecnico-scientifico, una quota importante della workforce femminile italiana, odierna e futura”

L’incontro è stato aperto da Gianna Martinengo, fondatrice e Presidente Women&Tech®, CEO di DKTS, Digital Knowledge Technologies Services e Membro di INAB STOA (European Parliament), e da Sabina Passamonti, Biochimica, responsabile del gruppo di ricerca Nutrizione Molecolare dell’Università degli Studi di Trieste, Membro esperto dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, Associata a Women&Tech®.

“In futuro, molte professioni necessariamente scompariranno - commenta Gianna Martinengo - ma altrettante emergeranno attraverso nuovi scenari. Si tratta di migliorare la qualità dei nuovi mestieri, di anticiparne le esigenze e di preparare il terreno soprattutto adattando il contesto culturale, normativo, economico, sociale. Per questo siamo felici di accogliere Kelly Services Italy tra i nostri associati: il loro osservatorio privilegiato sul mondo del lavoro rappresenta un prezioso contribuito all'orientamento dei giovani ai mestieri del futuro, tema nel DNA di WomenTech su cui è impegnata dal 2008".

 

5 SEMPLICI REGOLE PER AFFRONTARE AL MEGLIO IL COLLOQUIO DI LAVORO

Nel corso del confronto con le giovani neolaureate, rispondendo alle loro domande su come affrontare le occasioni di selezione professionale, Cristian Sala e Clara Bez hanno fornito ai partecipanti alcune regole semplici ma spesso non adeguatamente considerate per riuscire a proporsi al meglio durante i colloqui di lavoro, preparandosi per tempo e con gli strumenti giusti.

  • Aprire un profilo LinkedIn: i recruiter globali usano quotidianamente il social professionale per rintracciare le figure richieste dalle aziende. Mantenere un profilo attivo su questa piattaforma già dagli ultimi anni dell’Università, fornisce al candidato la possibilità non solo di descrivere la sua area di specializzazione ma anche di valorizzare le competenze trasversali che più difficilmente possono essere evidenziate nel curriculum. Per esempio i progetti svolti in team, gli stage o le esperienze di volontariato.
  • Raccogliere informazioni sull’azienda: è sempre bene arrivare al colloquio conoscendo dettagliatamente la realtà a cui ci si presenta. Ciò consente di adeguarsi al contesto e presentarsi preparati sugli obiettivi e punti di forza che si vogliono proporre all’interlocutore.
  • Essere puntuali: sembra banale, ma spesso non si tiene nella giusta considerazione il fatto che presentarsi al colloquio all’orario fissato è indice non solo di educazione ma anche di serietà e affidabilità, caratteristiche sicuramente importanti per l’interlocutore.
  • Ascoltare e concentrarsi sulle domande: durante il colloquio è importante parlare di sé ma lo è altrettanto ascoltare bene le domande dell’interlocutore, per riuscire a rispondere puntualmente e valorizzando di conseguenza i propri punti di forza. Non mostrare mai fretta nel rispondere o come atteggiamento generale, che potrebbe essere interpretato come disinteresse.
  • Attenzione ai commenti: evitare di esprimere giudizi negativi su ambienti di studio o lavoro con cui si è entrati precedentemente in contatto. Evidenziare i fattori formativi delle diverse situazioni esperite, aiuta l’interlocutore a formarsi un’immagine di noi propositiva.

VALORIZZARE LA WORKFORCE GIOVANE: SERVE AIUTO CONCRETO MA ANCHE UN CAMBIAMENTO CULTURALE

Nel mondo sono 5.7 miliardi le persone che compongono la forza lavoro. Di queste, il 24% appartiene alla Gen Z (fra i 15 e i 24 anni) ma solo il 36% di esse ha un’occupazione retribuita. Veri nativi digitali, la Gen Z si presenta come la generazione dalla forza lavoro più diversificata, meglio istruita e più disinvolta con le tecnologie. Professionalmente aspirano a far parte di team aperti, inclusivi e dinamici, e situazioni lavorative in cui la flessibilità, propria e altrui, sia un carattere distintivo. Per questi giovani, infatti, l’efficienza non si misura con lo stare in ufficio dalle 9 alle 17, e la pandemia ha rafforzato questa convinzione.

A tale apertura e disponibilità dei giovani, però, nel nostro Paese spesso il mercato del lavoro pone barriere all’ingresso talvolta paradossali. 

“Nella mia esperienza di manager della ricerca accademica finanziata solo con fondi esterni, la determinazione delle giovani donne negli studi e nei tirocini pratici rivela la loro grande capacità di appropriarsi degli obiettivi di lavoro dati - dice Sabina Passamonti di Women&Tech® - Le aziende dovrebbero considerare la loro INesperienza come una grande opportunità di avere nei loro ranghi persone capaci di adattarsi rapidamente allo stile aziendale: un primo amore che non si può sprecare”.

“Al loro primo accesso al mondo del lavoro, le ragazze e i ragazzi di oggi sono sovente disorientati - aggiunge Clara Bez, HR Director di Kelly Services Italy - Spesso ricchi di esperienze pregresse e con un bagaglio vario di interessi e conoscenze, da una parte sono nell’impossibilità di valorizzarli all’interno del curriculum ma allo stesso tempo sono spesso impreparati nella comprensione delle aspettative delle aziende. È dunque necessario un cambio di passo culturale che, mediante interventi mirati, supporti la giovane workforce di oggi e, sempre più, di domani, nel valorizzare il proprio talento e la propria formazione, e li metta in grado di rispondere alle esigenze del mercato”.

 

Kelly Services®

In qualità di workforce solutions provider leader a livello globale, Kelly Services, Inc. (Nasdaq: KELYA, KELYB) e le sue consociate presenti in tutto il mondo offrono una gamma completa di servizi di outsourcing e consulenza, nonché somministrazione di lavoro a tempo determinato e indeterminato e ricerca e selezione di personale qualificato e specializzato. Kelly® ha aiutato più di un milione di lavoratori in tutto il mondo a gestire le proprie opportunità di carriera, trovando direttamente lavoro a 550.000 persone e aiutando gli altri attraverso il proprio network di partner nella gestione della talent supply chain. Il fatturato della società per il 2019 è stato di 5.36 miliardi di dollari. Per maggiori informazioni, consulta il sito kellyservices.it ed unisciti a noi su Facebook, LinkedIn e Twitter.

 

Women&Tech® - Associazione Donne e Tecnologie 

Nata nel 2009 da un’idea di Gianna Martinengo, l’associazione Women&Tech - Associazione Donne e Tecnologie ha come finalità la valorizzazione del talento femminile nella tecnologia, nell’innovazione e nella ricerca scientifica, la promozione di progetti e azioni finalizzate alla lotta agli stereotipi e alla discriminazione di genere, il contributo all'orientamento dei giovani ai mestieri del futuro e verso modelli imprenditoriali sostenibili. L’associazione promuove la condivisione e lo scambio di esperienze e competenze negli ambiti della tecnologia, innovazione sociale, sostenibilità, inclusione, capitale umano, competenze, life science, arte, cultura, creatività, gender gap e diversity.

Ufficio stampa Women&Tech® - Associazione Donne e Tecnologie
ufficiostampa@womentech.eu

 

19 Maggio 2021
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