Premio "Le Tecnovisionarie®" 2010 Bio e Nanotech

8 novembre 2010

Il Premio Internazionale "Le Tecnovisionarie®", parte integrante della conferenza internazionale “Women&Technologies® 2008-2015”, viene attribuito ogni anno a “donne visionarie” che, con il proprio lavoro nella  Ricerca, nella Pubblica Amministrazione o nell’Impresa, hanno saputo "inventare il futuro", coniugando innovazione e tecnologie, mantenendo una visione d’insieme e una necessaria centralità della persona.
Le segnalazioni per la III edizione 2010 del Premio sono state effettuate online sul sito www.womentech.info fino al 22 ottobre 2010. Fra le oltre 50 candidate è stata selezionata una rosa di finaliste, tra cui le 5 vincitrici, una per ogni categoria di concorso; inoltre, è stata assegnata una menzione speciale.
La Giuria è composta da 8 membri, scelti tra qualificati esponenti degli ambiti tematici delle diverse categorie di concorso, del mondo della cultura e della comunicazione.

Composizione della Giuria
Diana Bracco Presidente del progetto speciale Ricerca e innovazione e Expo 2015 - Confindustria - Presidente Società di Gestione Expo 2015.
Giovanni Caprara Giornalista, scrittore, divulgatore, responsabile della redazione scientifica del Corriere della Sera.
Deborah Chiodoni Direttore relazioni esterne e stampa, Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano.
Giovanna Luini Gatti Scrittrice, medico senologo e comunicatore scientifico di IEO.
Gianna Martinengo Ideatrice e Chairperson di Women&Technologies®.
Fabio Minoli Rota Direttore Centrale Comunicazione-Immagine, FederChimica.
Silvia Rosa Brusin Giornalista, conduttrice e vice caporedattore di Leonardo, RAI3.
Federica Villa Dirigente Presidenza e Relazioni Istituzionali Camera di Commercio di Milano.

 

1º Premio  “Bio e Nano WomenTech”
Il Primo Premio è destinato a donne che hanno dedicato la propria passione e professionalità “tecnovisionaria” a due ambiti fondamentali del rapporto tra scienza, salute e tecnologia: Biotecnologia e Nanotecnologia.

Alessandra Biffi, San Raffaele-Telethon Institute for Gene Therapy , Milano.
Motivazione: Per la sua determinazione nella ricerca di terapie geniche con cui combattere le malattie genetiche dell'infanzia. Ha dedicato infatti gli ultimi 10 anni della sua carriera scientifica a studiare i diversi aspetti della terapia genica fino ad arrivare a testarne l'efficacia contro una gravissima malattia neurodegenerativa che colpisce già nei primi anni di vita: la leucodistrofia metacromatica. I suoi risultati sono stati pubblicati su prestigiose riviste internazionali e hanno permesso di passare dalla ricerca in laboratorio alla sperimentazione sull'uomo.
Consegna il premio: Alberto Cavalli, Sottosegretario del Presidente per Università e Ricerca, Regione Lombardia.

 

Premio speciale:InterdisciplinariaMENTE  
Destinato a donne che hanno dedicato il proprio “essere tecnovisionarie” allo studio della “Mente” in ambito Neuroscientifico, campo interdisciplinare per eccellenza.

Antonella Canonico, ILABS.
Motivazione: È una donna che ha dedicato la vita allo studio della mente. Tramite i suoi saggi tra cui "Semi-immortalità" e "La mente non mente" ha fornito importanti spunti per la vita quotidiana e un modo concreto per poter gestire le ansie e lo stress. I risultati dell’attività clinica e delle sue ricerche non sono evidenti soltanto nei libri pubblicati, ma anche nei tanti pazienti oncologici che sono stati supportati da Antonella Canonico nella gestione del dolore, grazie al contributo della sua esperienza nell’ambito dello studio delle emozioni, dei pensieri e della mente umana. Antonella Canonico rappresenta un raro esempio di concretezza e qualità scientifica in un campo spesso popolato da personalità senza vera qualificazione né attenzione ai bisogni profondi dei pazienti.
Consegna il premio: Marco Accornero, Membro di Giunta della Camera di Commercio di Milano.

 

Premio speciale: “Spazio” alla salute
Destinato a donne impegnate nell’innovazione aerospaziale in ambito salute, oppure nel trasferimento tecnologico dalla ricerca aerospaziale all’ambito salute. “Tecnovisionarie” dallo straordinario all’ordinario.

Simonetta Di Pippo, Direttrice voli abitati, ESA.
Motivazione: È stata proposta per l'attività che il suo Direttorato svolge in favore della ricerca biomedica nei voli spaziali abitati, in particolare sulla Stazione Spaziale Internazionale, con la prospettiva di acquisire conoscenze fondamentali per l'adattamento dell'uomo all'ambiente spaziale e favorire il trasferimento di tali conoscenze su applicazioni mediche che possano migliorare il benessere delle persone qui sulla Terra. Convinta sostenitrice del ruolo fondamentale della ricerca e dello sviluppo tecnologico come fonti di innovazioni volte a migliorare le nostre condizioni di vita, riteniamo vada contestualmente premiato l'esempio che Simonetta Di Pippo dà, con la sua esperienza e le sue idee, alle donne che vogliono impegnarsi nell'innovazione aerospaziale. Per dare maggiore visibilità alle donne nella comunità aerospaziale ha fondato l'Associazione 'Women in Aerospace – Europe'' (WIA- Europe) ed è la prima donna direttore nella storia dell'ESA e l'unica al mondo a dirigere il settore dei voli spaziali abitati.
Consegna il premio:  Carol Z. Perez, Console Generale degli Stati Uniti presso il Consolato Generale di Milano.

 

Premio speciale: Donne d’emergenza, Donne in emergenza  
Destinato a donne che hanno permesso, grazie al loro “essere tecnovisionarie”,  innovazioni significative negli ambiti Medicina d’emergenza-urgenza e delle catastrofi, con particolare attenzione ai Paesi in via di sviluppo o colpiti da calamità.

Suor Marcella Catozza, Associazione Kay La.
Motivazione: Per l'impegno mostrato durante la missione ad Haiti, che ormai dura da cinque anni, affinché fosse costruito e gestito con continuità un ambulatorio pediatrico all'interno della favela di Waf Jeremie, con un'attenzione speciale per la problematica della malnutrizione infantile. Soprattutto in occasione del recente terremoto che ha colpito Haiti lo scorso gennaio, Suor Marcella ha mostrato cosa significhi essere una Donna d'emergenza – in emergenza, lottando giorno dopo giorno perché il consultorio pediatrico non cessasse le proprie attività di supporto e soccorso della popolazione.
Consegna il premio: Monica Guarischi, Delegato del Presidente alle Pari Opportunità, Regione Lombardia.

 

Premio speciale Divulgazione scientifica: Se dico Salute... 
Destinato a donne, giornaliste o divulgatrici, impegnate nel complesso compito di rendere accessibile e “alla portata di tutti” i complessi temi legati alla salute, tramite i più diversi media e format.

Daniela Mattalia, Caporedattore responsabile informazione scientifica, PANORAMA.
Motivazione: Si occupa di importanti temi di salute, sanità e innovazione nel mondo medico/sanitario con competenza e capacità divulgativa notevole, per saper trattare di scienza e medicina in modo accessibile senza scadere nella banalità. Evitando i sensazionalismi, verificando sempre le fonti, con competenza e professionalità.
Consegna il premio: Stefania Colombi, Direttore Generale Gruppo Multimedica.

 

Menzione speciale
Maddalena Paganin, Post-doc presso il Laboratorio di Oncoematologia Pediatrica, Università degli Studi di Padova.
Motivazione: Maddalena Paganin ha ricevuto il maggior numero di segnalazioni dal pubblico, ed è la più giovane tra tutte le finaliste. Maddalena Paganin ha già compiuto ricerche di alto profilo in merito a un progetto di sequenziamento di leucemie linfoblastiche acute T, allo scopo di identificare le variazioni genetiche che sono alla base dello sviluppo del clone leucemico.
Consegna il premio: Marino Pron, Direttore Centrale Salute, Comune di Milano.

La Cerimonia di Premiazione
La premiazione avviene nel corso della serata di gala che si svolge nel suggestivo scenario di Palazzo Cusani, a conclusione della Conferenza. Conduce la cerimonia Guido Romeo, science editor di “Wired”.
Ad Alessandra Biffi, vincitrice del 1° Premio “Bio e Nano Womentech”, viene consegnata la Medaglia che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, alla III edizione della Conferenza Internazionale Women&Technologies®: e-Health Bio e Nanotech.
Alle vincitrici dei Premi Speciali e della Menzione Speciale sarà consegnata una tela della collezione ANITA' appositamente creata per il Premio Internazionale “Le Tecnovisionarie®” 2010. Così l’autrice, Carlotta Todeschini, definisce la collezione: «ANITA' nasce dall'esigenza di comunicare le mie emozioni attraverso una tela candida che si impregna di segni e vie; da un gesto semplice esce un mosaico di colori decisi e tratti leggeri, forme morbide e linee vigorose, una moltitudine di tessere che si articolano come identità unica, ma che sanno anche incedere solitarie. Questa collezione è dedicata alle donne che hanno saputo coniugare “cuore e invenzione” raggiungendo traguardi prestigiosi al servizio degli altri e per questo ancora più meritevoli di essere ricordati».

Premio Bio e Nano WomenTech 2010

1º Premio  “Bio e Nano WomenTech”
Il Primo Premio è destinato a donne che hanno dedicato la propria passione e professionalità “tecnovisionaria” a due ambiti fondamentali del rapporto tra scienza, salute e tecnologia: Biotecnologia e Nanotecnologia.

Alessandra Biffi, San Raffaele-Telethon Institute for Gene Therapy , Milano.
Motivazione: Per la sua determinazione nella ricerca di terapie geniche con cui combattere le malattie genetiche dell'infanzia. Ha dedicato infatti gli ultimi 10 anni della sua carriera scientifica a studiare i diversi aspetti della terapia genica fino ad arrivare a testarne l'efficacia contro una gravissima malattia neurodegenerativa che colpisce già nei primi anni di vita: la leucodistrofia metacromatica. I suoi risultati sono stati pubblicati su prestigiose riviste internazionali e hanno permesso di passare dalla ricerca in laboratorio alla sperimentazione sull'uomo.
Consegna il premio: Alberto Cavalli, Sottosegretario del Presidente per Università e Ricerca, Regione Lombardia.

Ospiti/Relatori: 

Premio speciale InterdisciplinariaMENTE 2010

Premio speciale:InterdisciplinariaMENTE  
Destinato a donne che hanno dedicato il proprio “essere tecnovisionarie” allo studio della “Mente” in ambito Neuroscientifico, campo interdisciplinare per eccellenza.

Ospiti/Relatori: 

Premio speciale “Spazio” alla salute 2010

Premio speciale: “Spazio” alla salute
Destinato a donne impegnate nell’innovazione aerospaziale in ambito salute, oppure nel trasferimento tecnologico dalla ricerca aerospaziale all’ambito salute. “Tecnovisionarie” dallo straordinario all’ordinario.

Ospiti/Relatori: 

Premio speciale: Donne d’emergenza, Donne in emergenza 2010

Premio speciale: Donne d’emergenza, Donne in emergenza  
Destinato a donne che hanno permesso, grazie al loro “essere tecnovisionarie”,  innovazioni significative negli ambiti Medicina d’emergenza-urgenza e delle catastrofi, con particolare attenzione ai Paesi in via di sviluppo o colpiti da calamità.

Ospiti/Relatori: 

Premio speciale Divulgazione scientifica: Se dico Salute... 2010

Premio speciale Divulgazione scientifica: Se dico Salute... 
Destinato a donne, giornaliste o divulgatrici, impegnate nel complesso compito di rendere accessibile e “alla portata di tutti” i complessi temi legati alla salute, tramite i più diversi media e format.

Daniela Mattalia, Caporedattore responsabile informazione scientifica, PANORAMA.
Motivazione: Si occupa di importanti temi di salute, sanità e innovazione nel mondo medico/sanitario con competenza e capacità divulgativa notevole, per saper trattare di scienza e medicina in modo accessibile senza scadere nella banalità. Evitando i sensazionalismi, verificando sempre le fonti, con competenza e professionalità. 
Consegna il premio: Stefania Colombi, Direttore Generale Gruppo Multimedica.

Ospiti/Relatori: 

Menzione speciale 2010

Menzione speciale


Maddalena Paganin, Post-doc presso il Laboratorio di Oncoematologia Pediatrica, Università degli Studi di Padova.
Motivazione: Maddalena Paganin ha ricevuto il maggior numero di segnalazioni dal pubblico, ed è la più giovane tra tutte le finaliste. Maddalena Paganin ha già compiuto ricerche di alto profilo in merito a un progetto di sequenziamento di leucemie linfoblastiche acute T, allo scopo di identificare le variazioni genetiche che sono alla base dello sviluppo del clone leucemico. 
Consegna il premio: Marino Pron, Direttore Centrale Salute, Comune di Milano.

Ospiti/Relatori: